La scelta della citazione tratta da questo libro non parte da un rifiuto del mondo attuale in cui siamo immersi, ma dalla consapevolezza che il modello occidentale tanto ambito non è un buon modello di civiltà, basterebbe solo aprire gli occhi un istante per rendersene conto senza troppi sforzi.NessunLuogoéLontano
...Letteralmente civiltà deriva dal latino civis, e cioè cittadino. L'etimo nasconde un innegabile ammissione di
verità: quella che riconosce come elemento fondante della civilizzazione il principio della separazione
dell'individuo dalla natura[...]
resta innegabile che uno stile di vita non-civilizzato sia capace di garantire la coesistenza armoniosa di tutte le
componenti della Terra (umane e non umane) più di quanto non sia in grado di assicurarlo quello eco-distruttivo del
mondo incivilito. E non soltanto in condizioni di "pacifica" relazione delle forze naturali, ma anche di fronte
alle sferzate calamitose che la natura impone. Ne è stata d'esempio l'onda anomala (Tsunami) che, il 26 dicembre
2004, si è abbattuta sul sud-est mettendo a nudo le debolezze di un sistema civilizzato del tutto incapace di farvi
fronte. La morte e la distruzione è stata inevitabile lungo i tratti dell'Asia "turistizzata" dalla cultura del
saccheggio vacanziero: sia quella sfacciata dei grandi stabilimenti alberghieri dell'all inclusive e della camera-
con-vista, che hanno spazzato via ogni forma di vegetazione protettiva (in particolare mangrovie) per far posto
alle comodità "palazzesche" di sua maestà l'Occidentale; sia quella più appartata e assai discreta- perchè non è
certo bella da mostrare- dei poveri pescatori locali che a stento sopravvivono ai margini della società dello
sfarzo.Eppure, non molto lontano da quelle terre così spregiudicatamente depredate dalla devastazione in forma di
progresso, in un paradiso tropicale fortunatamente poco conosciuto, esistono ancora diversi popoli non civilizzati
che abitano i più remoti atolli delle isole Andamane (ad Ovest della Thailandia, in pieno Oceano Indiano). Questi
Popoli (Sentinelesi, Jarawa, Onge, Akabea, Akakede, Aka-bo, Aka-ciari, Oka-giuvoi, ecc.) non hanno capi,ignorano
gran parte delle forme di rappresentazione dimbolica della realtà (arte, matematica, scrittura, denaro, diritto,
religione), non allevano animali domestici, non coltivano la terra e si nutrono dei frutti spontanei della natura e
degli animali cacciati (oltre che di quelli ottenuti con la pesca che praticano solo con arco e freccia lungo le
coste). Pur trovandosi geograficamente più vicino all'epicentro sismico di quanto non siano state alcune delle
nazioni ferite a morte, queste comunità di raccoglitori-cacciatori non hanno subito perdite umane in occasione del
maremoto.Il fatto è che i nativi delle Isole Andamane, il cui declino è iniziato circa 150 anni fa con la
colonizzazione Britannica e poi con quella dell'India (genocidio, disboscamento delle isole, costruzione di strade,
bracconaggio, pesca di frodo e una tentata politica di sedentarizzazione forzata sono stati il benvenuto che la
civiltà ha riservato a questi indigeni), hanno preservato una primordiale sintonia con il mondo vivo.
[...]Il geologo Mario Tozzi, celebre conduttore televisivo (Gaia-il pianeta che vive, la Gaia Scienza), ha
recentemente scritto nel suo libro "Catastrofi": "in occasione dello tsunami del 2004 nessun "selvaggio" si è
fortunatamente estinto. Perchè?Si tratta di popolazioni che vivono contatto molto stretto con la natura[...]non
praticano l'agricoltura e conducono un'esistenza molto simile a quella dei nostri antenati 10.000 anni fa.[...]
Molti degli indigeni che si trovavano sulle spiagge sono scappati immediatamente nella boscaglia non appena hanno
capito che quella marea era fuori fase rispetto al ritmo tiidale consueto[...]. Non sarà che i "primitivi" hanno
ragione e qualcun altro sbaglia qualcosa?"
[...]Quel che è ancora più drammatico in questa sciagura è che il mondo civilizzato non si sia fermato un solo
istante a riflettere su quanto è accaduto.[...]
I raccoglitori-cacciatori delle Andamane (come tutte le persone che vivono in comunità primitive)sanno
perfettamente che la minaccia alla loro esistenza non proviene dalla natura ma dalla civiltà, e lo hanno
manifestato anche in occasione dello tsunami. Quando il governo indiano, passata l'ondata travolgente, si è recato
con i suoi eleicotteri sull'arcipelago per raccoglere i cadaveri e offrire ai sopravvisuti il proprio "aiuto"(fatto
ovviamente di cibi in scatola, farmaci e quant'altro utile a rendere gli indigeni dipendenti dai rimedi del mondo
moderno), non soltanto non ha trovato un nativo morto, non soltanto ha trovato un popolo spaventato o bisognoso di
soccorso, ma si è imbattuto in una comunità unita e compatta che lungi dal farsi incantare dalle macchine volanti
(e dai propositi pseudo-assistenziali di chi le guidava), le ha accolti con lanci di frecce fino a far desistere i
piloti dall'atterraggio. Come a dire:"Tenetevi tutta la vostra civiltà e andatevene!".
Tratto da: "Liberi dalla Civiltà", E.Manicardi.
B&B Nessun luogo è lontano
Bed and Breakfast Nessun luogo è lontano Via Soldani, 3, 52025 Montevarchi (AR)
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- Attenzione ai danni dei vaccini!
- Petizione Palestina di Avaaz
- Dal Blog di Spider Truman i segreti della casta di...
- Valdarno Jazz Summer Festival - Arezzo - Saimicado...
- Cartoline per i giornalisti del Democratic Voice o...
- Riprendiamoci la nostra libertà
- Crea la tua farfalla per le donne del Nicaragua
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giovedì 8 dicembre 2011
sabato 12 novembre 2011
Benvenuto al Governo della Finanza!
Dopo il nauseante governo Berlusconi, ecco il governo della casta della Finanza inviata dalla BANCA CENTRALE EUROPEA il cui scopo è quello di far pagare il DEBITO agli italiani e non ai veri responsabili, a coloro che lo hanno creato. Riprendiamoci la nostra Costituzione! Nessunluogoel
E’ il governo Napolitano-Monti-Goldman Sachs | Giulietto Chiesa | Il Fatto Quotidiano
E’ il governo Napolitano-Monti-Goldman Sachs | Giulietto Chiesa | Il Fatto Quotidiano
mercoledì 2 novembre 2011
Dopo il sì dell’Unesco alla Palestina, Israele congela i trasferimenti e accelera sulle colonie
A sole 48 ore dallo storico sì che ha ammesso l'Anp come membro a tutti gli effetti, Netanyahu vara le prime risposte. Tel Aviv ora teme che il primo sì apra la strada all'inclusione palestinese in altre agenzie. Via libera, intanto a 1650 abitazioni nella zona di Gerusalemme est
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/02/dopo-il-si-dellunesco-alla-palestina-israele-congela-i-trasferimenti-e-accelera-sulle-colonie/167957/
giovedì 27 ottobre 2011
Diritti e dignità
Serbia, arrestati due attivisti per aver difeso una famiglia rom | (((IO PRETENDO DIGNITÀ))) - La Community di Amnesty International
"Tutti hanno il diritto, individualmente e in associazione con altri, di partecipare ad attività pacifiche contro le violazioni dei diritti umani e delle libertà fondamentali”.
L’articolo 1 della Dichiarazione dell’Onu sui difensori dei diritti umani parla chiaro: difendere le libertà fondamentali è un diritto e pertanto tutti devono poterlo fare senza subire vessazioni.
martedì 18 ottobre 2011
Un libro interessante sull'industrializzazione della nascita
Michel Odent, medico ostetrico francese, nel suo libro "L'agricoltore e il Ginecologo" parla dell'industrializzazione della nascita a proposito dell'Italia, dato che il tasso dei cesarei contribuisce alla valutazione del suddetto grado di industrializzazione del parto e proprio l'Italia vanta il 40% circa di tagli cesarei che in regioni come la Campania costituiscono il modo più comune di partorire.
Riporto un passo sui consueti controlli prenatali:
"Ricordiamo che, in molti Paesi, ogni donna riceve circa 10 visite in gravidanza, ovvero 10 occasioni per sentir parlare di problemi potenziali. Le donne di oggi non possono vivere la gravidanza con serenità, e ognuna ha almeno una ragione per preoccuparsi: si sente dire che ha la pressione troppo alta o troppo bassa, che sta prendendo peso troppo alla svelta o troppo lentamente, che è anemica, che ha poche piastrine e quindi è a rischio di emorragia, ha il diabete gestazionale, il bambino è troppo grosso o troppo piccolo, la placenta è bassa, la gravidanza è particolarmente a rischio perchè ha 18 anni oppure ne ha 39, il bambino ancora non si è girato, le analisi del sangue indicano una possibilità che il bambino sia Down, non ha assunto acido folico al momento giusto e ora il bimbo è a rischio per la spina bifida, l'ecografia rivela una possibile anomalia al rene destro, non è immunizzata contro la rosolia o la toxoplasmosi, è RH negativa, avrebbe dovuto partorire lo scorso mercoledì e quindi bisogna indurre il parto, ecc...Ma oggigiorno è ancora possibile essere una donna "normale"?
Anche in materia di visite prenatali, la radicata tendenza dei ginecologi a standardizzare, e il loro bisogno a parole d'ordine quali "routine" o "protocolli", vengono oggi contestati dai risultati di autorevoli studi epidemiologici, che mettono in discussione i punti di vista della ginecologia convenzionale.
Lo studio RADIUS (Ecografie prenatali diagnostiche di routine) ha coinvolto più di 15.000 donne in gravidanza, suddivise in due gruppi: quelle del primo gruppo venivamo sottoposte alle ecografie di protocollo durante tutta la gravidanza, le altre soltanto in caso di bisogno, quando era necessario risolvere un problema particolare. Le mamme appartenenti al secondo gruppo ebbero in media 0,6 ecografie. Secondo l'editoriale di una delle più prestigiose riviste industrializzate (il New England Journal of Medicine), la conclusione dello studio è chiara: non vi è alcun motivo medico di sottoporre tutte le donne in attesa ad ecografie di routine".
E così via, c'è tanto da leggere nel libro di Michel Odent e soprattutto da interrogarsi : ma vale la pena tutto ciò??nessunluogoel
11-11-11 : GIORNATA ITALIANA DELLA LIBERTA’ DI SCELTA TERAPEUTICA SECONDO UNA VISIONE OLISTICA
Comunicato Stampa
Il giorno 11 Novembre 2011 (11 - 11 -11) è dedicato alla Libertà di Scelta Terapeutica in Italia. Il percorso per il riconoscimento delle medicine non convenzionali ha seguito sino ad oggi un lungo iter parlamentare, senza giungere ancora alla creazione di un quadro normativo nazionale. Attualmente in Italia non è ancora giuridicamente riconosciuta la figura professionale del Naturopata e dell'operatore delle Discipline Bio-Naturali.
Per questi motivi, liberi cittadini, hanno deciso di creare un sito e raccogliere le 50.000 firme necessarie per presentare una proposta di Legge apartitica di iniziativa popolare, con una visione olistica dove le conoscenze di cura coesistono, non limitandosi alla mera tolleranza ma integrandosi con amore per il bene dell'uomo. Uomo inteso nella sua completa espressione : fisica, mentale e spirituale.
50.000 firme per la libertà di scelta terapeutica e la legittimità delle Medicine Non Convenzionali.
Una proposta di Legge Popolare non vincolata o promossa da alcun Partito Politico, Ente o Società, senza secondi fini e che non è contro la Medicina Ufficiale.
In occasione della giornata italiana della Libertà di Scelta Terapeutica tutte le 17.200 persone che hanno già firmato si impegneranno nell’inserire una lettera in busta chiusa nella cassetta della posta dei loro condomini per sensibilizzarli su questo argomento e richiedere la loro firma. Si raccomanda di scrivere in grande sulla busta MESSAGGIO IMPORTANTE e di indicare il cognome della famiglia. Questo garantisce una lettura più efficace del messaggio che altrimenti verrebbe considerato semplice pubblicità.
Vai sul sito http://www.UnaLeggePerLeMedicineNonConvenzionali.it/ e partecipa a questo Progetto del 11-11-11 scaricando la lettera che si trova a questo indirizzo web : www.unaleggeperlemedicinenonconvenzionali.it/vittoria_11_11_11.pdf e ponendo subito la tua firma !
Grazie. Uniti è possibile. Insieme si vince !!!
domenica 25 settembre 2011
Il senso di Itaca per noi
ITACA
Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni o i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere:
non sara' questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi o Lestrigoni no certo,
ne' nell'irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l'anima non te li mette contro.
Devi augurarti che la strada sia lunga,
che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti – finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre,
tutta merce fina, e anche profumi
penetranti d'ogni sorta, piu' profumi
inebrianti che puoi,
va in molte citta' egizie
impara una quantita' di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca –
Raggiungerla sia il tuo pensiero costante.
Soprattutto, pero', non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
in viaggio: che cos'altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avra' deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
gia' tu avrai capito cio' che Itaca vuole significare.
(1911 - Konstantinos Kavafis)
devi augurarti che la strada sia lunga
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni o i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere:
non sara' questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi o Lestrigoni no certo,
ne' nell'irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l'anima non te li mette contro.
Devi augurarti che la strada sia lunga,
che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti – finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre,
tutta merce fina, e anche profumi
penetranti d'ogni sorta, piu' profumi
inebrianti che puoi,
va in molte citta' egizie
impara una quantita' di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca –
Raggiungerla sia il tuo pensiero costante.
Soprattutto, pero', non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
in viaggio: che cos'altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avra' deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
gia' tu avrai capito cio' che Itaca vuole significare.
(1911 - Konstantinos Kavafis)
NOTA: Itaca per me rappresenta il viaggio della vita, verso la fine hai compreso tante di quelle cose che il tuo animo sarà ricco di esperienze da non provare alcuna delusione se essa non è colma di ricchezze materiali.B&B
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